Disbrigo pratiche

 

Dopo il decesso è necessario affrontare tutta una serie di formalità e di adempimenti non direttamente legati al servizio funebre. A seguire un breve promemoria per la famiglia sulle principali voci:

 

SPESE FUNEBRI

Queste spese con in certa misura detraibili. Tali spese comprendono: onoranze e trasporto funebri, oneri cimiteriali per concessione, sepoltura, incisioni. La detrazione è possibile per colui che ha sostenuto i costi ma devono essere avvenuti nell’anno di dichiarazione.

 

PENSIONE DI REVERSIBILITA’

Se il defunto era lavoratore dipendente gli eredi tutti i diritti maturati dal dipendente (liquidazione, indennità di preavviso, ecc..) . Coloro che hanno diritto alla reversibilità della pensione possono rivolgersi agli Istituti preposti (Inps, …) oppure ad un patronato.

 

SPESE MEDICHE

Le varie spese mediche affrontate dal defunto, se pagate dopo la sua morte, possono essere indicate nella dichiarazione dei redditi degli eredi che hanno sostenuto l’onere anche se il documento di spesa è intestato alla persona deceduta.

 

DENUNCIA DI SUCCESSIONE

E’ obbligatoria qualora la persona deceduta lasci in eredità beni immobili (terreni e fabbricati) e deve essere presentata entro un anno dalla data del decesso dagli eredi. Questi dovranno pagare le imposte ipotecarie e catastali. La dichiarazione presentata da uno degli eredi ha effetto per tutti e non richiede l’intervento del notaio, anche se in genere ci si affida ad un professionista o ad uno studio preposto a questo scopo.

 

LA SUCCESSIONE EREDITARIA

Se non esiste un testamento (in presenza del quale si apre la successione testamentaria) i beni del defunto spettano agli eredi legittimi. La legge, a tutela dei familiari, ponendo limiti alla libertà di disporre per testamento. Alcune persone hanno diritto per legge a ricevere una determinata quota del patrimonio del defunto (riserva). Essi sono i cosiddetti ”legittimari” e sono: il coniuge, anche se separato di fatto, consensualmente o giudiziariamente; i figli legittimi, anche se adottivi; i figli naturali e , in assenza di figli o nipoti; gli ascendenti (i genitori). Se non ci fosse testamento, la legge indica quali sono i parenti cui spetta l’eredità (successione legittima). In Italia è riconosciuta la parentela fino al sesto grado. In assenza di successibili l’eredità è dovuta allo Stato.

 

GLI ISTITUTI DI CREDITO

Consigliamo di prendere contatti tempestivamente con l’istituto di credito al quale dovranno essere riconsegnati gli assegni non utilizzati dal deceduto, i bancomat, le carte di credito. Posizioni bancarie e postali intestate alla persona deceduta potranno essere volturate a nome degli eredi.

 

ADEMPIMENTI FISCALI

Gli eredi risponderanno degli adempimenti fiscali in essere della persona defunta e ne daranno comunicazione agli uffici dell’Agenzia delle Entrate competente. Uno solo degli eredi presenterà la dichiarazione dei redditi per conto della persona deceduta.

 

IL LAVORO E L’IMPIEGO

Dopo il decesso devono esserne messi al corrente il datore di lavoro e l’ufficio del lavoro, gli istituti di credito, l’ente pensionistico di riferimento, gli istituti assicurativi.

 

LE ASSICURAZIONI

Le polizze assicurative possono essere di diversa natuara. Svolgere un indagine e contattare al più presto la compagnia assicurativa per delucidazioni in merito.

 

LE UTENZE

Si consiglia in tempi relativamente brevi di disdire le utenze trasmettendo la documentazione necessaria richiesta. Per le utenze locali presentarsi con il contratto e l’ultima bolletta.

 

 

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